[questo progetto è chiuso]
Siamo liete di comunicarvi che grazie ad un finanziamento della Regione Umbria per i progetti a sostegno della genitorialità e un cofinanziamento dall’ 8×1000 della Chiesa Cristiana Avventista, da marzo sarà possibile aderire al progetto “Quando nasce un bambino… nasce anche una MAMMA” .
Obiettivo generale del progetto è “curare chi cura”, sostenendo, ascoltando e aiutando praticamente le donne e la loro famiglia, durante quello che è il periodo più incredibile, sconvolgente, faticoso e meraviglioso della vita che è rappresentato dall’arrivo di un bambino.
Attraverso questo progetto si intende offrire sostegno alle donne e di conseguenza alle famiglie nel particolare momento del dopo parto.
L’esperienza insegna che al rientro a casa dall’ospedale, dopo il parto, spesso le donne sono sole e disorientate, a volte i numerosi consigli ricevuti creano ansia e confusione non permettendo alla donna neo-mamma di acquisire quella fiducia in se stessa necessaria per affrontare nel migliore dei modi questo nuovo momento.
Il parto, spesso vissuto come il momento conclusivo di una lunga attesa, segna invece l’inizio della vita nuova, del neonato e dei genitori. La coppia si trova a confrontarsi con un altro essere che richiede costantemente attenzioni, e che mette la neo mamma e il neo papà di fronte a obblighi e responsabilità, a un nuovo modo di organizzare i tempi, di impostare i rapporti, di interpretare nuovi ruoli.
La realtà sociale odierna è cambiata: molte donne, soprattutto nella delicata fase del puerperio, sono lasciate sole e prive di sostegno. Mentre un tempo la famiglia allargata sosteneva i genitori in una fase così faticosa, oggi giorno si assiste a coppie genitoriali sempre più sole, a volte poco integrate nel tessuto sociale poiché coppie miste e/o immigrate.
Le ricerche effettuate confermano che le donne nella gravidanza e nel puerperio sono più fragili psicologicamente, necessitano spesso di aiuto poiché le trasformazioni psico-fisiologiche, provocano in alcune di loro un’elevata vulnerabilità.
Una buona assistenza post natale ha un ruolo importante nel favorire questa transizione e nell’aiutare la famiglia ad entrare nella nuova vita.
Questo progetto prevede che nell’arco di 1 anno a partire da marzo la nostra associazione offra:
- visite a domicilio a donne che hanno partorito da poco (con neonati 0-2 mesi).
- partecipazione agli gli incontri “mamme e neonati” per 4 volte consecutive
(ovviamente chi vuole può continuare a pagamento); durante questi incontri affrontiamo temi di interesse per neo-mamme ci confrontiamo con un ostetrica e un educatrice e soprattutto con le altre mamme. Poi guidati dall’ostetrica facciamo ginnastica per il pavimento pelvico, le spalle la schiena gli addominali , per tornare in forma! - incontri tematici cadenza mensile per genitori (si può partecipare con bambini)
Questi incontri saranno condotti da vari specialisti e avranno vari temi, es: vizi o bisogni? – contatto – relazione di coppia- nutrizione- rientrano al lavoro- inserimento al nido ecc.
Qui puoi scaricare l’agenda degli incontri tematici > locandina_quandoNasceUnBambino_incontri tematici
Per poter usufruire di questo servizio è necessario essere residenti nel comune di Perugia, Corciano Torgiano , compilare il modulo di iscrizione on line oppure previa telefonata 342 5401810 venire a compilarlo alla nostra sede Ponte della Pietra.
Per richiedere di partecipare non è necessario che si tratti del primo figlio.
Operatrici qualificate ( ostetriche, educatrici, operatrici melograno) affiancano la mamma, con una presenza rispettosa, offrendo il loro aiuto durante l’allattamento, nelle cure al bambino, nel capire i suoi segnali e i suoi bisogni.
Le operatrici condividono le difficoltà di ciascuna madre, l’aiutano a trovare soluzioni, ne valorizzano le capacità.
L’intervento ha i seguenti obiettivi:
- innanzitutto facilitare l’instaurarsi ed il consolidarsi della relazione di attaccamento madre-figlio, aiutare la madre a sviluppare empatia nei confronti del proprio bambino, a cogliere i suoi segnali, a rispondere in modo “sufficientemente tempestivo”ai suoi bisogni. La mamma, insieme alla sua famiglia, è sostenuta nell’imparare a conoscere il nuovo nato, con le sue caratteristiche temperamentali già uniche.
- Stimolare le innate capacità di accudimento di cui ciascun genitore è naturalmente dotato. Si esplorano i modelli impliciti di accudimento che i genitori mettono in atto ma di cui possono non avere piena consapevolezza (ad esempio concettualizzando le differenze tra “bisogni” e “capricci”, tra “coccole” e “vizi”) . Si sostengono i genitori nell’orientarsi tra le numerose informazioni che vengono fornite loro su come educare i propri figli, attraverso lo sviluppo di una serena capacità di giudizio critico.
- Si mette l’accento sull’allattamento come una prima, fondante esperienza relazionale tra mamma e bambino. Nei casi di allattamento esclusivamente artificiale si esplorano i vissuti connessi alla specifica situazione, offrendo sostegno alla puerpera.
- Offrire spunti di riflessione sull’impatto dell’arrivo del nuovo nato all’interno delle reti di relazioni familiari: cambiamento nella relazione con se stessi, nella relazione di coppia, nelle relazioni con le famiglie di origine.
Vuoi aderire a questo progetto? Dal 14 marzo saranno disponibili qui i moduli per poter richiedere di partecipare.
Scarica la brochure >>> Prog Regione volantino